Opere in Stucco


La tecnica dello stucco

L'arte dello stucco consiste nell'applicazione di una sottile patina di calce e gesso su delle armature lignee e fili metallici tenute insieme da un impasto di calce e sabbia. La difficoltà di questa tecnica è accentuata dal rapido essiccazione dell'impasto di grassello di calce e gesso che non lasciava margini d'errore all'artista.

Il restauro delle opere scultoree in stucco si articola in più fasi a partire dalla rimozione di depositi superficiali e il ristabilimento degli intonaci e delle pellicole pittoriche, fino alle operazioni di microstuccatura e di protezione superficiale.

Operazioni Preliminari

Opere in Stucco, l'arte scultorea dello stucco veniva applicata ai fregi minori di altari, cappelle e riquadri in rilievo delle volte fino alla metà del seicento.

I depositi superficiali incoerenti vengono rimossi a secco e di depositi superficiali parzialmente aderenti con acqua. Segue il ristabilimento parziale della pellicola pittorica o della doratura con resine acriliche applicate e pennello, con carta giapponese o per nebulizzazione. Viene ristabilita parzialmente la coesione degli intonaci per impregnazione di silicato di etile o resina acrilica in soluzione e si procede con la microstuccatura temporanea con malta.

Operazioni di consolidamento

La coesione delle pellicole pittoriche o dorate viene ristabilita con resine acriliche in soluzione o emulsione, gli intonaci vengono trattati con silicato di etile o resina acrilica in soluzione per mezzo di pennelli, siringhe e pipette poi mediante impregnazione ad impacco. Viene ristabilita l'adesione tra intonaci e supporti murari con iniezioni di adesivi e perni di sostegno in teflon o fibre di polipropilene.

Disinfestazione e disinfezione

Per mezzo di un pennello o a spruzzo mediante siringhe, viene rimossa  la vegetazione superiore con biocidi. Con applicazione ad impacco o a pennello avviene la decolorazione dei residui di colonie di microrganismi.

Operazione di pulitura

I depositi superficiali incoerenti vengono rimossi a secco, mentre quelli coerenti con acqua atomizzata e soluzioni di sali inorganici. Si eliminano ossidi di ferro e rame, macchie solubili con applicazione di sostanze complessati a tampone o pennello e compresse assorbenti.

Con bisturi e microsabbiatrici si interviene per la rimozione di depositi di notevole spessore.

Operazione di stuccatura, microstuccatura e integrazioni

Per mezzo di cazzuolini e spatole si stuccano le lacune di intonaco con malta di calce e polvere di marmo, si puliscono i bordi con spugna ed acqua, si ripristinano le lacune delle pellicole pittoriche, le abrasioni e le discontinuità cromatiche per dare uniformità di lettura all'opera e si interviene sulla doratura in caso di abrasioni e cadute.

Operazione di protezione superficiale

Si stende una resina acrilica protettiva in soluzione a bassa percentuale.