Fermatura del Colore


Restauro e fermatura del colore

In passato le tele non avevano i vasti formati di quelle che si trovano attualmente in commercio, ma erano formate da fibre (come cotone, juta e lino) cucite fra loro, sopra le quali veniva applicata una mano di vernice protettiva.

Questo modus operandi fa sì che spesso il restauratore si trovi davanti a dipinti che mostrano segni di cedimento, sopratutto relativamente al colore.

Parti più o meno vaste del dipinto possono staccarsi, compromettendo la bellezza e il valore dell'opera d'arte. In questi casi è necessario compiere un'operazione conosciuta come fermatura del colore.

Fermatura del colore e adesivi

Per effettuare la fermatura del colore il restauratore applica un adesivo che permette alle parti di dipinto che non aderiscono perfettamente alla tela di omogeneizzarsi nuovamente con lo strato pittorico sottostante.

Tipologie di adesivo per fermatura

Per effettuare una fermatura del colore altamente professionale è necessario scegliere il tipo di sostanza adesiva corretto, ci sono infatti diversi collanti, che possono essere di origine naturale, vegetali o animali, oppure sintesi chimiche di altre sostanze, come le cere.

Metodi di applicazione

L'adesivo per la fermatura del colore può essere applicato secondo diverse modalità, a seconda della sua natura e del dipinto sul quale deve essere effettuata l'operazione di restauro. Si può lavorare per evaporazione del solvente utilizzato come adesivo, o tramite processi chimici o fisici come la pressione dell'adesivo sulle parti di colore da fermare o la fusione dell'adesivo e la successiva risolidificazione, processo lento ma che garantisce dei risultati duraturi.